Gli ultimi clienti di “Hotel Inferno”

March 7th, 2010

Sono 9 anni che porto avanti questo business e di luoghi dove ho fatto foto ne ho girati parecchi e molti di essi sono strani, ma mai come oggi mi sono così cacata in mano. Hotel Inferno è un luogo spettrale, oggi più di ieri. Ieri non avevo sensazioni negative, oggi tanto. Sono un po sensitiva, come quasi tutti i nati sotto al segno dei Pesci. C’era un vento strano che soffiando faceva un lamento bizzarro tra le finestre e a un certo punto un rumore sordo è arrivato dalle scale. Ho chiesto a Masaki cosa fosse e lui ha risposto con un “Non lo so…” e molta tremarella al culo. Abbiamo fatto tutto con gran fretta e non ho avuto modo di sfruttare i piani superiori perchè c’era qualcosa che mi turbava inconsciamente e che ha voluto non salissi le scale: probabilmente l’ Uomo Carne, creatura ultraterrena che popola spesso i miei incubi era di sopra in qualche corridoio buio che aspettava. Uomo Carne è una massa informe di pezzi di vari cadaveri ricuciti su uno scheletro umano. Lui vive nei miei incubi e credo che molto probabilmente sia l’accerrimo nemico di Goffredo, ecco perchè se la sta prendendo così spesso con me ultimamente.
Sono uscita dall’hotel con un sonoro “Andiamo via da questo posto di merda”. Adesso arriva il brutto. Dovremo editare le foto e secondo me in qualche angolo buio spunterà fuori nella foto qualche occhio luminoso con fessura a demonio o qualche bocca sanguinosa con denti appunta.
Quando farà più caldo voglio tornare e cercare di usufruire dei corridoi e delle stanze superiori. Qualcuno vuole venire con me? Più siamo meglio è. Uomo Carne ha paura delle comitive chiassose e burlone.

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Vi presento “Hotel Inferno”

March 6th, 2010

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Hotel Inferno (ribattezzato così da me perchè non è il suo vero nome sennò sai che ficata sarebbe) si trova a pochissimi chilometri da casa mia, tipo 5 minuti in macchina, in mezzo a un bosco, su una collina dimenticata da Dio, come la storia di questo maledetto hotel abbandonato. Non si sa come mai sia stato abbandonato, chiederò un po ai vecchi di paese per cercare qualche informazione in più.
Sono appena tornata da un sopralluogo in questo posto fantasmagoricamente cadente a pezzi e vi posto un po di foto perchè merita davvero. La scorsa settimana avevamo provato ad arrivarci, ma come per maledizione da film americano di serie B, il destino volle che io e Masaki ci perdessimo nel boschetto sottostante alla collina e non siamo riusciti a trovare l’albergo maledetto. Poi ieri la tecnologia ci è venuta incontro e abbiamo settato i parametri sul satellitare e ci siamo arrivati.

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Quattro piani di splendida fatiscenza, tutti completamente accessibili, domani, tempo permettendo perchè in queste zone si preannunciano già tempeste di neve, vado e scatto qualcosa di molto “grunge”.

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Archeologia Industriale

March 2nd, 2010

“L’archeologia industriale è un metodo interdisciplinare che studia tutte le testimonianze, materiali e immateriali, appositamente create al fine di attuare processi industriali od originatesi a causa di questi, al fine di approfondire la conoscenza della storia del passato e del presente industriale.” (cit. Wikipedia)

Questo è quello che ultimamente faccio quando ho un momento di libertà nel weekend. Cazzona eh? Durante la scorsa settimana mi sono fatta una lista di edifici/fabbriche abbandonate in zona fiorentina e domenica scorsa io e Masaki, con tanto di coordinate satellitari alla mano, ci siamo improvvisati piccoli Indiana Jones dell’industria in degrado e ci siamo girati 5-6 fabbriche in decadimento. Bellissime, io non so se alcuni di voi hanno mai provato ad entrare in qualcosa del genere ma vi assicuro che hanno un fascino particolare. Mi piace immaginarmi come potevano essere quando c’erano operai in giro indaffarati sul loro lavoro. La mia passione per il degrado è ormai consolidata da tempi immemori ma solo in questo periodo sto scoprendo in queste zone dei veri e propri paradisi, che tornano sempre utili come location per le foto.

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E comunque ho lasciato il mio cuore all’Ausonia di San Donnino, purtroppo non c’è stato modo di entrare (ma ce la farò prima o poi). Edificio costruito intorno agli anni ‘30, fu chiuso a causa di morti strane sul lavoro e i dipendenti che ci lavoravano si ammalarono di gravi patologie. Dicesi che ancora ci siano fumi e cose malsane tra le mura, cazzo ci devo entrare. Inquietante. Purtroppo ho avuto modo di ammirarla solo dall’altra parte della rete.

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Se conoscete strutture simili, accessibili o anche solo “facilmente” accessibili, inviatemi una mail per favore, sono sempre alla ricerca di industrie in degrado da visitare.

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Medicina

February 27th, 2010

In un post non ricordo dove, avevo citato qualcosa tipo di una malformazione alla mascella e due mail mi hanno chiesto cosa, se si o se no e uh?
Mh, il condilo destro della mia mascella e’ sprovvisto del tessuto molle tra osso superiore del cranio e mascella, una cosa tipo il menisco del ginocchio che fa scorrere le due ossa. Tipo, credo. Io sono sprovvista (nella parte sinistra tutto ok) di questa cosa utile. La mia bocca non ha una apertura regolare (quando rivedo i video dove parlo e’ sbilenca di lato, che ridere) e non ho ricordanza di aver mai fatto in vita mia uno sbadiglio senza dolore. Da piccola una volta sono anche rimasta bloccata con la bocca. La mia sorella rideva. E la mamma quasi piangeva. Io cercavo di aprire la bocca anche con le mani perche’ ero nel panico e tutti mi dicevano di smettere perche’ si poteva rompere. Mi ricordo che quella sera ho dovuto mangiare il brodo con la cannuccia, avevo una apertura della bocca di circa mezzo centimetro. Quella volta ero dalla nonna e stavo guardando Bulli e Pupe con Bonolis. Andai da un maxillofacciale. Mi mise addosso delle pallette sparse in tutto il corpo, mi fece un tipo di analisi strana, lui sembrava un pazzo intelligente. Mi disse che il mio cuscino molle tra osso e osso era di nascita ridotto al minimo e avevo finito di distruggere la cosa mangiandomi le unghie. Che buone. Smisi di mangiarmi le unghie e la bocca si riapri’. Poco. Allo stato di ora insomma, ogni mattina e’ un dolore mortale perche’ la notte digrigno i denti e si strofina l’osso. Dovrei comprarmi quelle dentierine gommose per la notte che vendono in farmacia. Se un giorno ci incontreremo chiedetemi di farvi sentire il rumore della mia mascella, riesco a fare dei tonfi strani. Io so che molti di voi penseranno come faccio a fare la fellatio, brutte merde. Lo sapevo.
Ad esempio, il mio logo, quello in alto, e’ una voluta presa di culo al mio problema strano, infatti il teschio ha la mascella che ciondola dal lato dx.
Buonanotte.

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Vecchio

February 26th, 2010

Credo che mi preparero’ per un revival di 009.

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NO!

February 24th, 2010

Ero impegnata a non capire un cazzo e una discussione via Twitter mi ha fatto capire che la prossima settimana e’ il mio compleanno. Mi sembrava che c’era ancora da aspettare tipo un mesetto e mezzo. Credo di essermi sbagliata con il compleanno di una mia amica che e’ ad Aprile. Mi ricordo ancora quando stavo a sedere sul seggiolone bianco con le palline blu e azzurre e la mamma mi metteva la “gronda” gialla per raccattare il mangiare che sbavavo. Ho avuto una vita bella e anche ora alla fine dei conti. Ho un bel carattere che mi aiuta molto. Ironizzo sui miei quasi 31 anni e ho il cervello ancora giovane. Ho una mamma che fa finta di odiarmi ma mi adora, la mia sorella mi vuole bene molto, il mio babbo mi manca raramente, neanche mi ricordo che voce aveva. Vorrei festeggiare per una volta in famiglia il compleanno ma alla fine come tutti gli anni non faro’ un cazzo. Meglio cosi’.
Ho 31 anni, ma sticazzi li porto bene. Ho ancora le poppe che mi stanno su da sole.

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Ultimamente…

February 23rd, 2010

… non ho un cazzo da dire. :|

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Ciao

February 18th, 2010

Un bacino sul naso umido al nostro Carlo (chiamato anche Gengiva) che ci ha appena lasciati per andare nel paradiso dei gatti.

Io lo vestivo sempre. Gli mettevo le cose da umano addosso. Era buono, grasso e pesante.

Ciao Gengi.

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[NON PIU'] AAA cercasi fumettista.

February 17th, 2010

Vi tengo a comunicare che il mio annuncio fatto a Novembre su “cercasi fumettista/sceneggiatore” non e’ più valido in quanto ho risolto il tutto. Vi prego quindi di non inviarmi più materiale da visionare e curriculum. Mi scuso se non ho risposto a tutti ma eravate tantissimi e continuano ad arrivarmi cartelle tutt’ora.
Avrete notizie sul progetto tra qualche mese. Intanto vi allego la faccia curiosa di Natalina che e’ tanto bella con la sua bocca gonfia. Lei e’ grassa e senza coda perche’ l’avevano maltrattata e gliel’hanno dovuta tagliare. E’ stata trovata abbandonata il giorno di Natale, per questo Natalina.

PS: io intanto sto cercando di sopravvivere alla maledizione della scagazza. Son due giorni che vivo tra letto e cesso.

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Sacro Divano

February 14th, 2010

Lo voglio anche io.

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