Houston e’ un grande bosco
Houston e’ bella.
Io mi immaginavo una citta’ piena di grattacieli e cemento e invece e’ un mega bosco con le casette dentro. E’ tutta piatta, senza grattacieli, e’ dislocata dentro un bosco gigante con dei fiumi. Tipo campeggio. Ci sono degli strani pilatri con delle palle giganti in cima che sanno molto di cospirazione aliena. Le autostrade sono giganti, ordinate e i tir non ti cacano il cazzo come da noi, stanno tutti in fila sulla corsia di dx. Mi stupisce sempre il grande patriottismo degli americani, ci sono bandiere stars and stripes dappertutto, anche i fast food sono dappertutto. Ho rivisto i cari “Jack In The Box” e “Wendy’s”. Che bonta’.
Io ora non so bene che ore sono, per 14 ore non ho mai visto tramontare il sole e nell’aereo non hanno spento mai le luci, di solito nei viaggi lunghi ti fanno dormire per qualche ora con le luci spente e i finestrini giu’. Penso di essere sveglia da piu’ di 26 ore. Ho giocato a “trova i Lost sull’aereo” e a meta’ viaggio hanno fatto un annuncio dalla cabina “C’e’ qualche medico a bordo?”. E’ la seconda volta che mi capita e si e’ alzato uno molto tipo Jack.
Mi sembra che sia un po rincarata la vita qui, i prezzi della roba non sono quelli che mi ricordo, sono lievitati un po’ nonostante il dollaro in borsa valga meno di una sega.
Fumare in camera ti costa 250 dollari di multa.
C’e’ un tasso di umidita’ quasi pari a quello di un bidet. Mai pero’ come in Giappone. Ah, io infatti ho gia’ i capelli arricciolati.
Ho pianto come un vitello in aereo con il film di Hackiko.
Buonanotte/giorno.

















