
Chernobyl Robots: progettati per le stelle ma finiti all’inferno
La storia dei liquidatori di Chernobyl che erano ai comandi dei “Chernobyl robots”.
Benvenuti sul mio sito ufficiale, dove potrete scoprire i luoghi che esploro e tutti i progetti dedicati all’archeologia industriale, ai luoghi abbandonati e alle destinazioni più insolite del mondo. Qui troverete inoltre informazioni sulle collaborazioni, gli eventi, le attività e le opportunità per lavorare insieme a me su progetti legati al viaggio, all’esplorazione e alla divulgazione.

La storia dei liquidatori di Chernobyl che erano ai comandi dei “Chernobyl robots”.

L’ex sottostazione elettrica Voltri è uno dei più affascinanti esempi di archeologia industriale della Liguria. Costruita tra il 1928 e il 1930 per alimentare le industrie della Val Cerusa, oggi colpisce per la sua elegante architettura Belle Époque e per gli insoliti dettagli decorativi ispirati all’elettricità.

La storia dei “tre eroi di Chernobyl” è stata raccontata infinite volte, spesso trasformandosi in una leggenda. Ma come andarono davvero le cose? Ho avuto l’opportunità di incontrare uno dei protagonisti di quella vicenda e di farmi raccontare in prima persona che cosa accadde realmente nelle ore successive al disastro del 26 aprile 1986, tra realtà, miti e dettagli spesso riportati in modo impreciso.

Dal mistero radiofonico all’esplorazione: vado a scoprire il radar Duga di Chernobyl-2, dal suo segnale che ossessionava i radioamatori e fino ad addentrarmi nel suo centro di comando nascosto tra i corridoi bui e labirintici di una struttura leggendaria.