
Chernobyl Robots: progettati per le stelle ma finiti all’inferno
La storia dei liquidatori di Chernobyl che erano ai comandi dei “Chernobyl robots”.
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La storia dei liquidatori di Chernobyl che erano ai comandi dei “Chernobyl robots”.

Cemento, aeroplani e Mediterraneo. L’ex Piaggio di Finale Ligure è uno di quei luoghi in cui l’archeologia industriale si trova esattamente dove non ti aspetteresti di trovarla: sulla spiaggia. Per oltre un secolo qui si sono costruiti aeroplani a pochi metri dal mare, all’interno di un enorme stabilimento stretto tra la ferrovia e la costa. Oggi la produzione non c’è più, ma il gigantesco complesso industriale continua a occupare un pezzo del lungomare, con il suo hangar affacciato sul Mediterraneo e una storia in cui industria e mare sono stati, letteralmente, vicini di casa.

Dopo l’incidente alla centrale nucleare di Chernobyl venne costruito il primo ponte sul fiume Pripyat in modo da collegare velocemente la nuova città di Slavutych al polo nucleare. Esiste una medaglia che venne rilasciata ai costruttori che dal 1986 al 1988 lavorarono nella zona di esclusione alla sua costruzione

Il Sunshine 60 domina ancora oggi lo skyline di Tokyo ed è uno dei simboli della modernizzazione del Giappone. Ma dietro la sua facciata si nasconde anche un curioso legame con gli Exogini, che unisce architettura, manga e cultura pop giapponese.